Chiunque può diventare docente della nostra Università del Saperfare, perchè chiunque sa fare qualcosa.
Per proporsi basta inviare una mail a info@zoeassociazione.com e noi pubblicheremo la notizia.
Qui trovi l’elenco dei corsi attualmente in “paniere”.
Siccome i corsi si fanno a casa del docente abbiamo problemi logistici di spazio.
Abbiamo fissato perciò un numero minimo (5) per dare il via ai corsi perfettamente corrispondenti al numero massimo ( possiamo arrivare a 8).
ecco le altre regole :il corso prevede un contributo di 5 euro cad, per il docente, a meno che non si sia iscritti alla Banca del tempo di Zoè, in tal caso si va a “scambio ore” ( +1 h per il docente ; – 1 h per discenti). eventuali costi aggiuntivi vanno comunque ripartiti tra il gruppo.
Il docente tiene i contatti tra le persone del gruppo, definendo insieme luogo e tempi. Dal momento in cui parte il corso, ogni responsabilità nelle comunicazioni è sua. Siccome l’esperienza insegna, consigliamo al docente di dare tramite mail tutti i riferimenti telefonici, e di chiederli a sua volta agli iscritti. Questo perchè possono capitare disguidi all’ultimo minuto che impediscono la partecipazione di alcuni e non è piacevole acquistare tutto l’occorrente per fare il corso rimettendoci anche le spese .
Infine, i discenti promettono solennemente di passareparola del proprio sapere almeno ad altre 5 persone (se no, non vale)
2011
Quest’anno organizziamo mini corsi di autoproduzione.
Una serie di incontri da fare con piccoli gruppi di persone (a casa di chi lo propone e lo tiene).
Abbiamo pensato di strutturarlo pubblicando l’elenco delle”materie” .
Chi è interessato può mandare una mail a lameintransizione@gmail.com
Una volta raggiunto il numero minimo necessario il gruppo deciderà quando e come tenere il corso.
Le proposte sono:
incontri 2010
Lunedì 18 gennaio 2010 al Centro Civico Lame. via Marco Polo, 51 – Bologna – ore 21.00
2° Incontro La terra cruda: dal campo alla casa di terra
Relatore: Andrea Magnolini
La terra cruda gode oggi di una piccola riscoperta.
La terra e le malte a base di argilla hanno infiniti pregi: non sono tossiche, regolano l’umidità della stanza, sono un ottimo isolante acustico e termico e sono piacevoli da maneggiare.
E’ importante, prima di tutto, capire dove è conveniente applicarla e cosa ci si può fare con la propria terra.
Partendo dalla terra del proprio giardino o del campo sotto casa, dopo alcuni test, si possono fare mattoni crudi, mattoni isolanti, isolamenti in terra paglia, intonaci, finiture pregiate, forni in terra e anche i rivestimenti di stufe tirolesi ad accumulo di calore.
Verranno mostrate esperienze, campioni e citati esperti in regione e fornitori di “terre pronte”.
http://bancadeltempo.wordpress.com/2009/12/07/183/
BIOEDILIZIA RUSPANTE
Autocostruzione, materiali naturali (popolari ma efficientissimi), il reale impatto ambientale in edilizia.
Partire dalla pratica. Le conferenze proposte non hanno grandi pretese accademiche,sono piuttosto una presentazione di esperienze riassunte e riflessioni di chi habazzicato nei cantieri per più di 20 anni fra edilizia convenzionale (o meglio: chimica)la bioedilizia e le costruzioni tradizionali.Lo scopo è quello di mostrare le virtù di materiali semplici, semplicissimi, saperericonoscere quelli autentici e mostrare gli innumerevoli usi che se ne possono fare escoprire che con un po’ di pratica poi ci si può anche arrangiare.
1° incontro
Lunedì 14 dicembre 2009
alle ore 21.00
Centro Civico Lame (sala blu)
via Marco Polo, 51 – Bologna
“Calce, cemento e case in balle di paglia”
Che cos’è la calce naturale? Come si usa e come si usava? Come mai è quasi scomparsa dai magazzini edili e soprattutto dalle mani dei muratori? Una riflessione sul protagonista assoluto dei materiali edili: il cemento, nato da poco più di un secolo non sembra dare tutte le garanzie che promette in quanto a durata, isolamento termico, traspirabilità e tossicità.
Verranno mostrati come a partire dalla calce (di buona qualità ma accessibilissima economicamente) è possibile fare malte da allettamento, intonaci, colle e stucchi per piastrelle, cocciopesto e pitture traspiranti, antimuffa e disinfettanti (per natura). Una casa in paglia e’ economica, altamente isolata, traspirante, a bassissimo impatto ecologico e, contrariamente a quanto si penserebbe, piu’ resistente a terremoti e incendi di una casa in cemento armato
In gennaio (data da definire) ci sarà il 2° Incontro su
La terra cruda: dal campoalla casa di terra
La terra cruda gode oggi di una piccola riscoperta. Un materiale povero pereccellenza rischia però di diventare un prodotto di èlite.La terra e le malte a base di argilla hanno infiniti pregi: non sono tossiche, regolanol’umidità della stanza, sono un ottimo isolante acustico e termico e sono piacevoli damaneggiare.E’ importante, prima di tutto, capire dove è conveniente applicarla e cosa ci si può farecon la propria terra.Partendo dalla terra del proprio giardino o del campo sotto casa, dopo alcuni test,si possono fare mattoni crudi, mattoni isolanti, isolamenti in terra paglia, intonaci,finiture pregiate, forni in terra e anche i rivestimenti di stufe tirolesi ad accumulo dicalore.Verranno mostrate esperienze, campioni e citati esperti in regione e fornitori di “terrepronte”.
Pingback: - gennaio 14, 2011
Pingback: - gennaio 23, 2011
la data del secondo incontro è già definita. Lunedì 18 gennaio 2010
sala blu – centro civico lame
via Marco Polo 51
Bologna
ore 21.00
info : zoebdt@gmail.com
3311228889
Pubblicato da Mavi | dicembre 21, 2009, 2:50 pm